Osteria con cucina a Testaccio


Velavevodetto, tra cocci e baccalà

di Kinzi@
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Roma, Osteria con cucina Flavio al Velavevodetto.

Flavio al Velavevodetto
Osteria con cucina
Via di Monte Testaccio, 97-98
Roma
Tel. +39 06 5744194
http://www.flaviovelavevodetto.com (ma è ancora in costruzione)
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Sul tavolo troverete un menu di cartoncino, piccolo e rettangolare, quattro facciate in tutto, scritte fitte. Mettetelo pure da parte. Quello a cui dovete prestare attenzione è l’elenco dei piatti che vi snocciolerà il cameriere, dettato dalla spesa della giornata.

Roma. Flavio al Velavevodetto, tonnarelli cacio e pepe. Roma. Flavio al Velavevodetto, gnocchi al nero di seppia. Roma. Flavio al Velavevodetto, tagliatelle carciofi, guanciale e pecorino. Roma. Flavio al Velavevodetto, baccalà. Roma. Flavio al Velavevodetto, puntarelle e baccalà. Roma. Flavio al Velavevodetto, tiramisù al bicchiere. Roma. Flavio al Velavevodetto, sbrisolata. Roma. Flavio al Velavevodetto. Roma. Flavio al Velavevodetto.

La cucina, da Flavio al Velavevevodetto, è quella buona romana, a partire dai semplici tonnarelli cacio e pepe per arrivare alle più raffinate tagliatelle con carciofi, pecorino e guanciale. Baccalà in pastella di venerdì, magari da accompagnare a un piatto di puntarelle di contorno. Il piatto di umido con la polpetta di bollito fritta e la vaccinara non mancano. E anche i maccaroni alla amatriciana. Fino a punte più sperimentali come gli gnocchi al nero di seppia. Tra i dolci segnaliamo il tiramisù in bicchiere per averlo visto con la sensazione di chi pensa di aver ordinato il dolce sbagliato e la sbrisolata con crema di cioccolato e crema chantilly per averla mangiata con la convinzione che, forse no, avevamo preso il dolce giusto.

Il particolare da non perdere sono i cocci sulle pareti. Sono nelle sale interne, le uniche aperte quando comincia a fare caldo e non si può più stare nella bella terrazza. Dietro ampie vetrate c’è lo scheletro del monte dei cocci.

Siamo veramente dentro Testaccio.

È aperto da 12 anni questo ristorante e si capisce che il collaudo e la lunga esperienza hanno consolidato una formula vincente: servizio veloce e cortese, di quelli che ti sostituiscono la bottiglia di acqua prima che tu ti accorga che è finita; piatti di tradizione buoni; porzioni generose (infinto il dolce, abbondante il baccalà) e ambiente semplice e lindo. Infine, prezzi onesti (per 5 primi, 4 contorni, 2 secondi, due dolci, una buona bottiglia di vino, abbiamo speso circa 30 euro a testa).

Da pranzo della domenica in famiglia, almeno in inverno. In estate, sulla terrazza con vista sulla movida del quartiere, è tutto da sperimentare.

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Velavevodetto, tra cocci e baccalà, 4.5 out of 5 based on 18 ratings
26 ottobre 2009

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Una risposta a “Velavevodetto, tra cocci e baccalà”

  1. Tania scrive:

    Che brava che sei, cara Cinzia, nel descrivere la serata culinaria trascorsa insieme.
    Spero di avere modo di testare insieme altri posti. A tua disposizione…
    Baci.

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