Una granseola.

Ristorante Granseola
Via Tortona, 20
Milano
Tel. 02 58109381?

di Oro

Siamo arrivati sotto l'acqua e appena entrati, ci è parso un luogo sicuro. Luci basse, lume di candela. Trattoria romantica?
Al tavolo già ci aspetta un pinzimonio completo, gradito davvero. Ci spiegano che ci porteranno degli antipasti e poi sceglieremo il resto. Subito ci interrogano sul vino, noi, che ancora non abbiamo idea di cosa mangeremo, improvvisiamo un Morellino di Scansano. Leggi tutto



Vendita speciale Cappellini

Design a colori nel weekend

di Tempesta  
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S-Chair, Tom Dixon

Esposizone temporanea
Via Benedetto Croce, 3
Carugo - Como
Tel. +39 031 3551312
outlet@cappellini.it
http://www.cappellini.it

Vendita Speciale per liquidazione outlet aziendale
Divani - poltrone - letti - tavoli - sedie - armadi
Oggettistica e prodotti della collezione Mondo
Prodotti rientrati da vetrine, mostre, manifestazioni e articoli fuori collezione
Sabato e domenica 25 - 26 ottobre 2008
Sabato e domenica 8 - 9 novembre
Sabato 15 - 22 - 29 novembre
Orario continuato 10.00/18.00

Il mondo di Cappellini è fantastico, forte, colorato, spesso giocoso e istintivo, o almeno questa è la proposta di Cappellini che ci conquista.
L’azienda, che prende nome da Giulio Cappellini, architetto milanese, ha lanciato negli anni numerosi designer di fama ormai indiscussa, un nome su tutti Tom Dixon che per Cappellini ha disegnato, nei primi anni ‘90, l’essenziale e scenografica S-Chair, ormai icona del design. Leggi tutto »

16 Ottobre 2008



L'Isola Margherita a Budapest

Harem, conventi, poemi. Voci da un’isola sul Danubio

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Budapest, Isola Margherita.

Isola Margherita
Budapest

C’è un’isola al centro di Budapest, al centro del Danubio. Una lingua di terra lunga due chilometri e mezzo e larga 500 metri che ospita un bellissimo parco. Piante antiche e aiuole fiorite e colorate con gusto e garbo arredano uno spazio verde ad uso e consumo di chi in città vuole fare una lunga passeggiata, un giro in bicicletta, giocare a baseball, far respirare ai bambini un po’ di ossigeno o seguire i guizzi dell’acqua che, in una fontana vicino all’ingresso, danzano al ritmo della musica classica.

 Budapest, Isola Margherita.  Budapest, Isola Margherita.  Budapest, Isola Margherita.  Budapest, Isola Margherita.  Budapest, Isola Margherita.

Noi ci siamo capitati in una giornata autunnale ventosa e dunque non abbiamo potuto viverla pienamente. Leggi tutto »

15 Ottobre 2008



Latte crudo alla Coldiretti di Pavia

Latte alla spina

di Tempesta  
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Mucche al pascolo.

Distributore di latte crudo
Mercato Coldiretti
Piazza Guicciardi, 7
Pavia

La distribuzione di latte crudo, km zero, è sempre più diffusa, e da poco è sbarcata a Pavia al mercato della Cordiretti. Il latte è fresco di giornata e il distributore automatico.

Per chi volesse assaggiarlo due indicazioni che vi permetteranno, una volta in coda, di sentirvi istruiti e pronti. Portatevi una bottiglia di plastica (di quelle del latte appunto) o se non ne avete portatevi 20 centesimi, così potrete acquistarla al distributore di confezioni. Ora potete riempirla di latte, quanto ne volete, sino a un litro (per 1 euro), le frazioni sono consentite (50 centesimi mezzo litro e così via).

Il latte è denso e cremoso, il sapore è forte, insolito da principio al palato (abituato al supermercato). Non ha subito trattamenti termici, benché sia garantito e si possa bere tranquillamente freddo qualcuno preferisce comunque bollirlo.

Una regola: dura tre giorni che lo apriate o no.

Un consiglio: non andateci il sabato mattina. Il distributore è accessibile dal lunedì al sabato, tutto il giorno, fino alle 19. Il sabato la coda rievoca malinconiche immagini da tg. Martedì mattina ci sentivamo sole.

In zona un altro indirizzo:
Azienda Agricola Fratelli Zucchini
Via Belgioioso, 67,
Cascina Selvatico, Torre de’ Negri
Pavia

Alle porte di Milano segnaliamo Rozzano, il distributore si trova in Via Valleambrosina, 15 o al mercato coperto di Viale Umbria.

Qui la mappa di tutte le altre location.

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14 Ottobre 2008



Mercato coperto, Budapest

Alla fiera (coperta) dell’Est

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Budapest, mercato coperto.

Mercato coperto
Vámház körút 1-3
Budapest
Chiuso domenica

“Alla fine del XIX secolo la città aveva 5 larghi mercati coperti, tutti costruiti in uno stile simile. Furono aperti lo stesso giorno. (…) Questo, progettato da Samu Pecz, è il più largo e ha sei file di stand lungo i lati di 150 metri della hall. Struttura e illuminazione erano molto moderni per i tempi”. Così la guida che ci ha accompagnato a Budapest (András Török, Budapest, A critical guide, Park Könyvkiadó).

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Il mercato sta cambiando, avverte sempre la guida, stanno scomparendo le anziane venditrici vestite di nero o in nero e bianco, sempre pronte a contrattare ad alta voce.

Rimangono, aggiungiamo noi, i colori e i profumi, le sfilate di salumi appesi, le file di barattoli di patè d’oca e le cascate di peperoncini al piano di sotto, il cascame di pizzi e di camicie bianche ricamate con fili colorati, di sopra. Sì certo c’è anche tanta paccottiglia ad uso e consumo dei turisti, le bamboline, i bicchieri. Ma le bancarelle di carne e salumi ci sono sembrate una spettacolo variopinto per i vegani e una tentazione irresistibile per i carnivori. E poi, i punti ristoro del primo piano di questo arioso e illuminato mercato coperto sono frequentati soprattutto da ungheresi, a garanzia della bontà degli alimenti serviti. Abbiamo visto un anziano signore, cappotto e cappello nero in testa, che alle 3 del pomeriggio si faceva mettere sul vassoio salsiccia e cetriolo. E abbiamo visto diversi uomini gustarsi un bicchiere di tocai nei bar che lo servivano (il corrispondente di 6 euro per un bicchiere).

Tappa impedibile per chi visita la città e idea per uno spuntino o un pranzo.

13 Ottobre 2008



Bistrot Bartolini, Pavia

Novità in città

di Tempesta  
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Pavia, il Bistrot Bartolini.

Bistrot Bartolini
V.le Vittorio Emanuele II, 29
Pavia
Tel. +39 0382 538449
Mob. +39 339 2522671
info@bistrotbartolini.it
http://www.bistrotbartolini.it (dichiarato ma ancora inesistente)

Ci siamo tornati
Ci siamo tornati, di lunedì.
Niente menu degustazione.
L’avevamo detto che ci avremmo riprovato, per dare il tempo di assestamento. Forse un mese è poco?
Questa volta siamo stati meno fortunati, sia col risotto ai frutti di bosco, sapore piacevole, cottura avara, sia col fritto di alici e verdure (aromatizzato alla paprika e curcuma), che asciutto non è sempre una virtù.
Noi siamo dall’appetito modesto ma abbiamo verificato che basta poco a far salire il conto.
 
La gentilezza è costante, la qualità dei risultati diremmo meno. Il fratello maggiore un po’ ingombrante aumenta l’aspettativa ma non è il confronto a dettarne il giudizio.

BB, che sia voluto?
Iniziali che evocano bellezza e sensualità. Vediamo qui.

Pavia, il Bistrot Bartolini. Ostriche Tsarzkaja. Pavia, il Bistrot Bartolini. Polpo cotto con sedano e spuma di ricotta. Pavia, il Bistrot Bartolini. Risotto al nero di seppia. Pavia, il Bistrot Bartolini. Fritto di paranza. Pavia, il Bistrot Bartolini. Pavia, il Bistrot Bartolini. Pavia, il Bistrot Bartolini.

Se c’è bellezza sta nel piatto. Il locale è, potremmo dire, sobrio o severo; potremmo anche dire si vede che non c’è stato grande investimento (in termini estetici) sull’ambiente. La seconda impresa del giovane Bartolini è ospitata nel ristorante dell’Hotel Moderno che, sia per posizione (comodo forse, ma troppo vicino alla stazione ferroviaria non si può dire sfrutti le possibilità dell’antica capitale), sia per arredamento, non si distingue. Leggi tutto »

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10 Ottobre 2008