Palazzi trasparenti per aperitivi open

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale 182
Roma
Chiuso il lunedì
http://www.palazzoesposizioni.it
Open Colonna
Ristorante dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19.30 alle 23.30
Chiuso domenica sera e lunedì
Bar dalle 11 alle 24
Chiuso lunedì
Informazioni e prenotazioni
Tel. +39 06 47822641
Bookà bar
Dalle 10.00 alle 20.00 (ma venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30)
Tel. +39 06 48913361
Il Palazzo delle Esposizioni ha rinnovato il look ed è rinato. Finalmente, aggiungeremmo, perché era avvilente passarci davanti e scoprire che i tempi della ristrutturazione si spingevano ben oltre la data promessa sulla facciata del palazzo di via Nazionale.
È un luogo perfetto per ospitare mostre. Comodo da raggiungere (metro: Repubblica), vicino al centro, funzionale nella disposizione degli spazi e dedicato interamente all’arte in tutte le sue forme, con selezioni che ci sono parse sempre interessanti.
Ha aperto con Mark Rothko, Stanley Kubrick e Mario Ceroli, ma non delle esposizioni in corso vi vogliamo parlare (a proposito, se andate a vederle, evitate i fine settimana, ci sono lunghe code).
Piuttosto, vi vogliamo raccontare di un luogo che è in cima al Palazzo, nella serra realizzata da Paolo Desideri partendo dal progetto originario di Pio Piacentini. È un posto sorprendente e raffinatissimo, fatto di altissime vetrate, di luce e di bianco. Open, non a caso, si chiama. Open Colonna, per l’esattezza, dove Colonna sta per il celebratissimo chef Antonello Colonna, che qui ha portato la sua cucina, dando vita a un binomio (arte-cucina) che, a certi livelli, non è poi così scontato nelle sedi espositive italiane. Entrando si ha l’impressione di uno spazio unico ma distribuito sapientemente su due piani, che poi proseguono allungandosi su ampie terrazze, e con il bar che si affaccia sul ristorante.
Non siamo stati al ristorante, non abbiamo avuto ancora questo piacere, ma ci hanno raccontato di piatti della cucina romana moderna, i classici di Colonna, a prezzi più che accessibili, se proporzionati all’allure che qui si respira (gli arredi sono di Poltrona Frau). Una domenica sera, però, ci siamo seduti al bancone del bar per un aperitivo. Nel bel mezzo di spazi ampi, sotto soffitti altissimi, tra luci soffuse e isole illuminate, vicino a una libreria fornita dei libri del bookshop e su sedie di design. Ai tavoli c’erano pochi clienti e i camerieri ci hanno confermato che il bar di sera non è affollato, salvo in caso di cene-eventi. Meglio così, è più godibile, soprattutto quando fuori è buio e si ha l’impressione di essere su una nave sospesa nel cielo e in procinto di partire.
L’ingresso all’Open Colonna è anche esterno (si accede da via Milano), non necessariamente legato al termine di un percorso-mostra. Autonomia di cui gode anche un’altra appendice del Palazzo che vi invitiamo a visitare: la libreria Bookà bar, specializzata in libri, cataloghi, riviste, cd e dvd di arte e in oggettistica.
Arte e cucina, cultura e relax. Ce ne fossero, di Palazzi così.















Posto incantevole, raffinato, con servizio da migliorare. Va tutto bene, ma mancano i bucatini cacio e pepe, mitico piatto di Antonello Colonna da Labico… Provvedere please!!!!