Ernst Knam, Panini, Bibliotheca Culinaria
Ti faccio un panino
Ernst Knam
Bibliotheca Culinaria, 2005
Prezzo 25 euro
Pagine 110
Il panino, occasione di pura espressione personale. Tutti improvvisano creativi abbinamenti e vantano un brevetto, che a guardar dentro i panini fatti in casa se ne vedono di cose.
A noi il panino ci ha visti crescere. Dalla campanella delle 10.00 alla pausa pranzo.
Dalla michetta alla baguette e ritorno.
Certo, il libro che Knam dedica a questo gioiello quotidiano tanto lontano ci porta dalle vetrinette dei bar che alle 14.30 ancora ti devi accontentare di una focaccia tonda al prosciutto più una pallida fetta di formaggio che ti fa rimpiangere le sottilette (e fiumi di salsa rosa se tu vuoi).
Quelli di Knam sono panini e insieme sonetti da mordere, persino l’impaginato lo suggerisce. Accostamenti semplici (si fa per dire) come per Unico, Pane integrale con 5 cereali ai semi di lino e Pata Negra e innovativi, in Profondo Mare, dove la farcitura di tonno fresco e spezie tandoori, insieme ad altri ingredienti che completano con dettagli di sapore, promette momenti di gioia.
Tutti concordi sul Non può mancare, crema alla nocciola, peperoncino e pane nero.
Nomi che sono pensieri, città, animali, stagioni o nazioni. Che suonano minacciosi o romantici.
Che suggeriscono spesso l’azzardo apparente.
Panini fantasiosi che solo a leggerli ti viene voglia di divano e film.
1 ricetta a settimana per un anno e 2 riserve. Le immagini per completare la sfida e le note per imparare qualcosa della gustosa imbottitura, le ricette base per la farcitura e una domanda?
Il Quattro luglio ti fa tutte le stagioni, vero?
Il libro è in vendita anche all’Antica Arte del Dolce.











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