Parco avventura Quercus Village
Oggi mi va di ondeggiare nel bosco
Strada Braccianese Claudia
chilometro 30
Manziana, Roma
Ingresso: da 8 euro per i bambini
(per 90 minuti)
a 18 euro per gli adulti
(per tutti i percorsi e per tre ore)
Aperto sabato, domenica e festivi dalle h. 10,00
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A un’ora circa da Roma vicino al lago di Bracciano c’è il Parco Avventura di Manziana “Quercus Village”. Su suggerimento di una amica ci sono andato con le mie due bambine di sei e otto anni che si sono divertite ed emozionate.
Immersi nel verde del bosco di Manziana si snodano 8 percorsi dal molto facile al molto difficile. Per i bambini alti almeno 1 metro e 20, misurato dal polso con il braccio alzato, ce ne sono due molto divertenti.
Dopo aver sbrigato le pratiche di registrazione e pagamento si viene preparati da un istruttore con imbragatura e casco di protezione e ci si sposta nella zona dei percorsi. Un’istruttrice spiega l’uso dell’imbragatura, del moschettone a molla e come agganciarsi e sganciarsi al cavo di sicurezza.
I più piccoli sono muniti di uno speciale moschettone, che una volta inserito nel cavo d’acciaio, non necessita di essere staccato e al quale si rimane attaccati dall’inizio alla fine del percorso.
I percorsi per i bambini sono a 1,80 metri d’altezza. Dopo i primi attimi di impaccio vanno da soli. Alla fine sarà difficile farli scendere. Ogni percorso termina con una “tirolese”, un cavo teso in discesa tra due alberi dove agganciandosi ad una carrucola con il secondo moschettone ci si lancia e si scivola stile funivia.
I percorsi per ragazzi (altezza minima 1,40 metri) e per adulti sono più impegnativi e si elevano dai 4 ai 12 metri, e sono ugualmente divertenti e emozionanti.
La prima domanda che ci si pone è: “Mi sentirò a mio agio su un cavo di acciaio sospeso tra due alberi che ondeggia nel vuoto?” Basta iniziare e la risposta viene da sola.
E via con ponti tibetani, ponti delle scimmie, tronchi oscillanti, arrampicata, corde appese, ponti cinesi, pendoli, ponte zig zag, ponte piattelli e la fantastica “tirolese”. Ci si sente come sul set di Takeshi’s Kastle e un po’ Indiana Jones ma sempre in sicurezza con l’assistenza del personale presente, molto preparato e disponibile.
Un po’ di istruzioni pratiche:
Per chi parte da Roma, sulla Cassia bis bisogna uscire per Bracciano e sulla Braccianese al km 30 circa, dopo un centro commerciale Kesp, si deve girare a sinistra. È visibile uno striscione e c’è il parcheggio gratis. Ci sono tavoli e prato a volontà quindi portatevi telo e panini per un pic-nic sull’erba.
Sconsigliato a chi soffre di vertigini.
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