Percorsi sotterranei a Mosca, tutto un altro mondo

di Tempesta
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Mosca, Metropolitana.

Il metrò di Mosca
http://www.metro.ru
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La prima volta che sono scesa a Komsomolskaya ho creduto di essermi persa. Come Richard in Nessun dove ho temuto che qualcuno mi scambiasse per “Una spia del Mondo di Sopra” e, trattandosi di Mosca, le suggestioni si sciupano. Un altro mondo, come lo sono i mondi che stanno sotto, che si tratti di letteratura oppure del mare.

Mosca, Metropolitana, Fermata Novoslobodskaya (1952). Mosca, Metropolitana, Fermata Novoslobodskaya (1952). Mosca, Metropolitana, Fermata Novoslobodskaya (1952). Mosca, Metropolitana, Fermata Novoslobodskaya (1952). Mosca, Metropolitana, Fermata Belorusskaya. Mosca, Metropolitana, Fermata Belorusskaya. Mosca, Metropolitana, Fermata Belorusskaya. Mosca, Metropolitana, Fermata Mayakovskaya (1938). Mosca, Metropolitana, Fermata Mayakovskaya (1938). Mosca, Metropolitana, Fermata Mayakovskaya (1938). Mosca, Metropolitana. Mosca, Metropolitana. Mosca, Metropolitana. Mosca, Metropolitana. Mosca, Metropolitana, Mosca, Metropolitana, Fermata Komsomolskaya (1935). Mosca, Metropolitana, Mosca, Metropolitana, Fermata Komsomolskaya (1935). Mosca, Metropolitana, Mosca, Metropolitana.Mosca, Metropolitana, Mosca, Metropolitana.

Fu Stalin a varare il progetto Metrostroy, un’opera gigantesca cui parteciparono migliaia di lavoratori. Nel 1935 fu inaugurata la prima linea, la Sokolnicheskaya, con stazioni molto profonde perché progettate anche con la funzione di rifugi antiaerei.

Sale stuccate, candelabri, mosaici, colonne, affreschi, porcellane, bassorilievi, marmi e bronzi, fanno degli ampi corridoi su cui affacciano i binari, delle grandi sale da ballo, dove sgomitano milioni di persone, tutti i giorni, a tutte le ore, e sembrano incuranti di uno scenario per noi inebriante. I temi raffigurati sono di contenuto agreste o politico. Giovani lavoratori, eroi militari russi, contadini nei campi e altre figure comuni nella propaganda socialista.

La Metropolitana è puntuale, veloce e affidabile e il modo più semplice per girare Mosca, certo dopo un po’ di esercizio per distinguere segni e voci di un mondo che è altro anche per le parole, parlate o scritte.

La prima volta è stato casuale, poi abbiamo trascorso una mattina nel mondo sotterraneo di Mosca, partendo da Komsomolskaya e fermandoci ad ogni stazione, lungo la linea circolare, con qualche eccezione su altre linee per raggiungere stazioni come la Mayakovskaya, forse la più bella di tutte, premiata nel 1938 all’Esposizione Universale di New York, abbiamo letto.

Insomma, se poi fuori piove questa Mosca è perfetta e per tornare da qui non servono incantesimi.





2 Risposte a “Percorsi sotterranei a Mosca, tutto un altro mondo”

  1. Temp, le foto di questo articolo sono *speciali* per comunicativa e immaginifica tempestività . Appunto.
    é dai tempi delle elementari che ricorre l’idea di questa Metro “diversa da tutte le altre”. e poi fai venir voglia di andare da per tutto…

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  2. Roberto Video scrive:

    I mondi-di-sotto sono i mondi del nostro desiderio inconfessato. Sono ampi e lenti. Scorrono di una vita loro, senza scosse: più attenzione che rumore. La descrizione di questi sotterranei moscoviti brulica di storia e di sguardi da lontano. Molto, molto in sintonia con chi li propone.

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