Da Peroni soluzioni per chi ama la cucina
L’antro delle meraviglie

Peroni
Piazza dell'Unità , 29
Roma
Tel. +39 06 3210852
http://www.peronisnc.it
Dal lunedì al sabato
Mattino 09:00 - 13:00
Pomeriggio 15:30 - 19:30
Domenica chiuso
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Dalle parole ai fatti. Per molti foodies romani, animali metropolitani in perenne ricerca della bottega con il miglior caciocchiato irpino o dell’ultima cucina ritenuta degna di tal nome, prima o poi arriva il momento di cimentarsi direttamente con i fornelli e quindi di dotarsi di tutti gli utensili e gli accessori necessari.
Iniziano allora le ricerche erratiche del sabato pomeriggio in un percorso di progressivo affinamento: le prime soste contemplano immancabilmente i templi romani dell’arte della tavola (Casidea ai Parioli, Cusinelli, Limentani al Portico d’Ottavia, Spazio Sette, Lembo) i quali, chi più chi meno (Limentani ad esempio ha proprio un indirizzo apposito per il materiale di hotellerie), soddisfano le richieste “di base” dell’apprendista chef. È così che quelle stesse sale che ci hanno visto annoiati fidanzati tra un servizio in bone china e delle posate in argento, ora assistono alle ricerche spasmodiche di uno spremi aglio o di un coltello in ceramica.
Il passaggio successivo è quindi a quei negozi che, chi più e chi meno, si indirizzano espressamente agli appassionati di cucina senza nulla indulgere in tutto quello che invece rientra tra le semplici stoviglie: vi sono i negozi della catena C.U.C.I.N.A., Kitchen di via degli Ammiragli, ed altri ancora. Ma la meta ultima di ogni ricerca a nostro parere è una sola, in Prati, proprio a lato del mercato coperto di Piazza dell’Unità .

È qui, infatti, al numero 29, che scendendo alcuni gradini rispetto al livello stradale ci si ritrova nell’antro delle meraviglie di Peroni: pentole di ogni foggia e materiale e per tutti i tipi di cottura, coltelleria Zwilling, Arcos, Global ed in ceramica, accessori per ogni uso (dal guanto antitaglio al termometro per le fritture), stampi e formine in silicone, contenitori di tutti i tipi, borse termiche, elettrodomestici specifici per la cucina (impastatrici, piastre ad induzione) ed altro ancora. Fare il catalogo di quello che si può trovare da Peroni è davvero una impresa proibitiva e ciò anche perché i nuovi arrivi, direttamente dalle più grandi fiere di settore, sono sempre numerosi, attenti alle nuove tendenze del food design (chi scrive, in una delle sue ultime incursioni è stato folgorato dai cucchiai per appetizers) ed al contempo sempre in grado di fornire ciò che serve per una cucina classica ma attenta alle tecniche di cottura più salubri e rispettose degli alimenti.
Il merito di tutto ciò va sicuramente ai proprietari Eleonora e Giampaolo Peroni che hanno raccolto il testimone di papà Vittorio il quale nel 1990 decise di affiancare alla tradizionale attività di famiglia di distribuzione di gpl – sin dal 1952, infatti, la ditta Peroni porta le bombole nelle case dei romani! – la vendita di strumenti, accessori ed elettrodomestici per la cucina. La scelta del signor Vittorio è stata sicuramente lungimirante, soprattutto alla luce degli sviluppi che ha avuto negli ultimi anni il mondo dell’alimentazione e della ristorazione e altrettanto sicuramente si può affermare che la fortuna attuale dell’attività è dovuta alla competenza ed alla squisita cortesia dei titolari e del loro personale.
Durante l’orario di apertura è un andirivieni di operatori del settore – qui si servono alcuni tra i più bravi chef della capitale – appassionati della forchetta e casalinghe/i “ordinari” (per quanto possa essere ordinario badare alla propria casa!). Per tutti c’è sempre un consiglio, un sorriso, l’aiuto di una guida sicura, visto che i fratelli Peroni sperimentano sempre personalmente ogni nuovo utensile arrivato e sanno indirizzare al meglio i clienti.
Che dire, insomma? Che l’unico rischio che si corre entrando da Peroni è dimenticarsi delle ore che passano e fare tardi per accendere i fornelli in tempo per la cena!
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Desidero sapere, ove possibile, se annoverate frea i Vostri prodotti il “famoso termometro” atto a misurare i gradi di cottura (?) dello zucchero… desidererei farmi o almento tentare, il torrone bianco morbido… ho la ricetta… ma non questo strumento (che mi riferiscono, sia indispensabile).
Nell’eventualità che ne siate sprovvisti a chi mi debbo rivolgere. Tenendo presente che abito a San Giovanni… qui in Roma.
Grazie infinite e… scusatemi!
Lucio