Caffetteria Savini


Poltronissima in Galleria

di Tempesta
VN:F [1.9.22_1171]
 Media: 5.0/5   Voti: 29

Milano, Savini, l'esterno dehors.
Savini
Galleria Vittorio Emanuele II
Via Ugo Foscolo, 5
Milano
Tel. +39 02 72003433
Fax +39 02 72022888
prenotazioni@savinimilano
http://www.savinimilano.it

Ristorante Savini da lunedì a venerdì, dalle 12.00 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 23.00. Sabato 19.30 / 23.00 Domenica chiuso
Cucina in Caffetteria, Pasticceria, Caffetteria tutti i giorni dalle 8.00 alle 23.00
Shop Savini Style da martedì a domenica dalle 11 alle 21.00. Lunedì chiuso.

Ha riaperto a gennaio ma noi ci siamo stati solo qualche giorno fa. Perché bisogna essere a spasso per il centro per passarci, in Galleria. Abbiamo preso un aperitivo estivo alla Caffetteria, non siamo saliti al piano superiore dove varrebbe la pena di trascorrere qualche ora.

Milano, Savini, l'esterno. Milano, Savini, l'entrata della pasticceria. Milano, Savini, la caffetteria. Milano, Savini, l'ingresso del ristorante. Milano, Savini, dettaglio della Sala Toscanini. Milano, Savini, Salotto Prima. Milano, Shop Savini Style.

Ma cominciamo dal dehors, che qui conviene distinguere gli scenari.

Ci sediamo e da subito suggestioni sono molte. La Galleria Vittorio Emanuele e il passeggio, gli echi di antiche conversazioni, Marinetti, Boito, Verga, D’Annunzio, Mascagni e Puccini, gli avventori dal capo fasciato e con grandi sacchetti costosi. McDonald ‘s giusto di fronte, col suo pubblico indifferente dirimpettai deluxe. Ieri scapigliati, oggi giapponesi educati, e vatusse russe nel tavolo con vista su Prada e Bernasconi e Mercedes. E sorrisi, e fiori e vista sul bancone, dodici metri di tradizione.

Tutta storia.

Ci ha accolte un cameriere, con una recita vivace e gioviale e quell’espressione unica di Napoli.
Ha poi continuato:
- Do you speak chinese?
- No Japanese and Napoletan!
EilĂ  President!
Accoglie il nuovo cliente

Tutti sorridono perchĂ© regala un tono popolare alla storia, in un luogo magico anche per la decadenza che porta con se… e lampadari in cristallo, boiserie, affreschi stucchi e marmi.

Per il ristorante e la cucina di Cristian Magri, c’è tempo, e anche per le delizie dello Chef Pasticciere Alessandro Comaschi. Per ora ci siamo fermati qui. Due bicchieri di chardonnay del Trentino generosamente rabboccati per simpatia e un piatto di stuzzichini per 14 euro, che sono pochi qui, davvero pochi, mentre Michael Stipe passeggiava, come chiunque altro.





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