Hotel Metropol, Mosca
Principessa dei sogni o sogno di ogni ‘principessa’?

Hotel Metropol
1/4, Teatralny proezd
Mosca
M Teatralnaya
Tel. 8 499 501 78 00 da Mosca
Tel. 7 499 501 78 00 dall’estero
Fax. 8 499 501 78 10 da Mosca
Fax. 7 499 501 78 10 dall’estero
metropol@metmos.ru
http://metropol-moscow.ru
Se ci fossimo fermati a Mosca solo un paio di giorni non avremmo avuto dubbi, saremmo ‘scesi’ all’Hotel Metropol. Perché? Le ragioni stanno nella storia oltre che nella posizione di questo maestoso albergo che si fa notare una volta usciti dalla Piazza Rossa muovendosi verso il Bolshoi.
Costruito fra il 1899 e il 1907 in stile Art Nouveau, il Metropol fu progettato dai più talentuosi architetti e artisti di inizio secolo a cominciare da William Walcot. La vetrata sulla facciata centrale che rappresenta la Principessa dei sogni, protagonista di una leggenda d’amore infelice tra un trovatore e la sua amata, è di Mikhail Vrubel, mentre Alexander Golovin è l’autore di altri pannelli in ceramica.
Dal 1917 al Metropol vivono e lavorano Lenin, Sverdlov e Stalin e l’hotel diventa la seconda sede del Soviet. Solo nel ’30 torna ad essere un hotel di lusso e le suite del Metropol, che già avevano ospitato da Leo Tolstoy a Feodor Ivanovich Chaliapin si aprono a personalità come Bernard Shaw e Bertolt Brecht.
Se l’hotel è splendido il ristorante lascia senza fiato. Se vorrete passarci a metà pomeriggio ve lo lasceranno visitare. Resterete incantati dalle luci, dall’arredamento e dalla maestosità dell’ambiente tuttavia solo quando alzerete gli occhi verso l’immensa vetrata finirete dentro un’atmosfera di altri tempi. La vetrata di pianta rettangolare è opera di Vladimir Shukhov, ingegnere russo di cui incontrerete altre opere per le strade di Mosca.
Noi non abbiamo cenato al Metropol sfortunatamente, tuttavia i prezzi ci sono sembrati abbordabili, intorno ai 50 euro, un biglietto d’ingresso che vale la pena di pagare per lo ‘spettacolo’ di una cena (anche se dal menu abbiamo avuto l’impressione di una cucina internazionale con giusto qualche richiamo alla cucina russa). Certo l’ideale sarebbe avere in valigia un abito rosso valentino con un profondo scollo sulla schiena, ma nessuno vi dirà nulla se arriverete con jeans e sneakers.
Per dormire una doppia a partire da 350 euro ma cosa si deve vedere da lassù!
E se un secolo di storia non vi basta, beh, sentite questa, l’anno scorso al Metropol hanno dormito Sharon Stone e Arnold Schwartzenegger (non ci hanno detto se insieme!).
Così cambiano i tempi.
Dall’altra parte della strada, in alternativa, il Royal Meridien National. Non lo abbiamo visitato, abbiamo solo preso un caffè nel patio e, che dire, quelle poltrone a quadri bianchi e neri, se sovrapposti ai colori e ai velluti del Metropol, ci sono sembrati da Motel di periferia ma è molto probabile che tutto il resto non lo fosse…










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