Cena a Palatium, solo con prodotti laziali


Come natura vuole, Regione dispone

di Kinzi@
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Roma, Enoteca Regionale Palatium. Un piatto.

Enoteca Regionale Palatium
Via Frattina, 94
Roma
Tel. +39 06 69202132
http://www.enotecapalatium.it
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Menù granitico, palazzo importante, posizione centralissima, Antonello Colonna a dare l’imprinting, ingredienti di qualità e soprattutto laziali, solo laziali.

L’enoteca regionale Palatium ci ha incuriosito da sempre per la sua storia: un bar-gelateria storico a un passo da piazza di Spagna che a un certo punto viene sfrattato, un’istituzione pubblica che recupera i dipendenti e rinnova l’attività. Imprimendo una nuova chiave: la valorizzazione dei prodotti territoriali.

Roma, Enoteca Regionale Palatium. Un piatto. Roma, Enoteca Regionale Palatium. Un piatto.

Vini (310 in carta), olio extra vergine di oliva (50 etichette) formaggi, salumi, vegetali, mieli, dolci. Tutto di provenienza regionale e nel rispetto della stagionalità.

Per non sbagliare ci siamo andati due volte a distanza ravvicinata. La prima abbiamo optato per la tradizione: selezioni di formaggi per antipasto (16,50), fettuccine con moscardini e olive nere di Gaeta, i romanissimi saltimbocca alla romana con agretti e patate soffiate al prezzemolo, abbinato alla capitale già da Pellegrino Artusi (12,50), semifreddo alle nocciole dei Monti Cimini con crema inglese. Con due bicchieri di vino alla mescita il totale per due è stato di 57 euro.

La seconda volta ci siamo spinti oltre con l’involtino di spatola con mozzarella su letto di zucchine e a seguire un dolce di zucca e arancia accostato al gelato di vaniglia. Quest’ultimo sì, sorprendentemente buono, come solo a Mantova avevamo apprezzato.

Ingredienti, è vero, regionali e genuini. Un po’ come mangiare bene dopo aver fatto la spesa al mercato rionale.

Un consiglio, però: se non sopportate durante la cena la visione (per fortuna senza audio) di un video che parla del Lazio e dei prodotti della terra senza sosta, con immagini di carne crude e fiori di zucca, cenate o bevete al piano terra. C’è sempre un video ma si perde tra il lungo bancone, gli scaffali zeppi di prodotti laziali (in vendita) e il via vai di clienti. Più glamour e meno didattico.

E comunque prenotate, altrimenti sarà difficile trovare posto.

(Dovrebbe aprire anche un’enoteca provinciale, a Palazzo Valentini, ma le tracce si perdono al giorno dell’inaugurazione)

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Come natura vuole, Regione dispone, 4.9 out of 5 based on 14 ratings
12 ottobre 2009

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