Roma sparita rivive in un album
Caccia alla Roma che fu
E così ritornano strade in terra battuta oppure larghissime e deserte, dove ora c’è l’asfalto e una fila ininterrotta di macchine. E vuoti e spazio e verde dove ora l’orizzonte pullula di palazzi.
Non fermatevi alle foto, se un luogo vi interessa, leggete le voci di commento che si intrecciano sotto: nelle chiacchiere di chi riconosce un posto in cui ha vissuto rivivono personaggi di quartiere, abitudini domenicali, scene di bambini che giocano per strada, urla di venditori, colori di banchetti.
Una per tutti: scrive Laura vedendo la foto della scuola elementare Vittorio Alfieri appena costruita, all’inizio degli anni Cinquanta, in mezzo al niente: “Io la ricordo così intorno: tutti prati e pecore e mucche e il 98 che saliva da Porta Cavalleggeri, mia madre buttava la pasta perché arrivava mio padre che vedevo scendere a Piazza Carpegna”.











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