Rosa di sera, passeggiata romantica si spera

Roseto Comunale di Roma
Via di Valle Murcia (Aventino)
Fino al 30 giugno
dalle 8 alle 19.30
Visite guidate gratuite con prenotazione al numero 06 5746810
Non c’è maggio senza rose. E finché i cancelli sono aperti (lo sono per due mesi all’anno) vi invitiamo a fare una passeggiata nel Roseto comunale di Roma. È un posto incantevole, incastonato tra i resti del Palatino e il Circo Massimo. E in questo periodo è nel pieno della sua bellezza.
Anche la storia del luogo in cui sorge non è per niente banale, intrecciata com’è con quella della comunità ebraica romana. Dal 1645 al 1934 l’area è stata il cimitero di questa comunità . Quando poi il cimitero è stato trasferito al Campo Verano, è stata trasformata in verde pubblico. Per ospitare, dal 1950, il roseto del Comune di Roma. Il primo, nato nel 1931 sul Colle Oppio, era stato danneggiato durante la guerra.
Le tracce di questo passato rimangono in due steli che ricordano la destinazione originaria e nei viali che riproducono le forme di un candelabro a sette bracci.
Si può passeggiare in due settori. Il più grande ospita una collezione di ben 1200 esemplari tra rose botaniche, antiche e moderne. Ci sono varietà antiche, che già fiorivano a Paestum e Pompei. Ci sono rose che vantano un pedigree di lunga data, come quelle dedicate alla fine delle guerra delle Due Rose (il bocciolo è rosso come la rosa dei Lancaster, ma quando si apre diventa bianco, come la rosa degli York). Si distinguono varietà cromaticamente instabili, con un fiore che in cinque giorni cambia colore sette volte. E rose, chi l’avrebbe mai detto, che puzzano.
E poi c’è un settore più piccolo, sede di un concorso internazionale (Premio Roma) per nuove varietà di rose. Partecipano varietà provenienti da tutto il mondo. Vengono spedite con due anni di anticipo, per essere curate e visionate. Le regine del 2007, appena elette, sono italiane, di Pistoia.
Per chi ama le rose, per chi ne vuole sapere qualcosa di più e per chi è in cerca di un luogo romantico per una passeggiata.











Stampa
|
Email
|
Commenta







