Suggerimenti per una vacanza nel Salento


Salento: i Caraibi sotto casa

Nessundove - da Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Angelica Ardovino ci scrive
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Angelica Ardovino ci scrive
Nardò, La Torre.

Al Gambero - Porto Cesareo - Piazza N. Sauro 19 - Tel. + 39 0833 569123
L'Aragosta da Cò - Porto Cesareo – Via Silvio Pellico, 38
La Torre - S. Isidoro - Nardò - Tel. +39 0833 579702
La Nave - S. Isidoro – Via Leuca, 19

Un mare cristallino dai riflessi trasparenti e brillanti dell’acquamarina e chilometri di spiagge d’oro chiarissimo, scogli smeraldini e pittoresche insenature: questi sono i Caraibi… e invece no, è la costa del Salento, splendida terra di mare e ulivi proprio sotto il tacco del nostro stivale, tra Ionio e Adriatico.

Aggiungete a questo scenario tropicale una nota tutta mediterranea fatta di graziosi paesini affacciati sul mare, antiche torri d’avvistamento di pietra e sconfinati uliveti e il gioco è fatto. Una vera meraviglia proprio sotto casa.

Ma manca ancora qualcosa: il cibo. Questa è la terra o meglio il mare della cozze, dei ricci e dei polpi e letteralmente dovunque si possono gustare queste e altre specialità di mare crude o sapientemente cucinate sempre di ottima qualità. Una delle specialità di mare più caratteristica e gustose è il polpo alla pignatta. Tipiche e molto gustose sono anche le polpette di mare a base per lo più di polpo e calamari. Non ultime le cozze che oltre che crude si possono gustare in tutte le loro più succulente varianti culinarie. Per chi preferisce i sapori di terra non si dimentica mai un piatto delle più tipiche orecchiette al ragù magari con qualche polpettina di carne.

In particolate sulla costa ionica, a Porto Cesareo, vorrei segnalare la trattoria Al Gambero direttamente sul mare e proprio sotto la torre antica dove si può gustare un ottimo risotto alla pescatora mentre si butta qualche mollichella ai numerosi pesciolini che nuotano ad un passo dal vostro tavolo.

Raffinato ristorante del paese è L’aragosta altro incantevole locale proteso sull’acqua in una piccola insenatura con spiaggia, dove tra le tante ottime pietanze spiccano per particolarità e golosità gli arrosticini di calamari.

Porto Cesareo non offre grandi possibilità balneari proprio al centro del paese, pur avendo qualche graziosa spiaggetta, ma è un paesino delizioso con tanti negozietti, alberghi, bar e ristoranti, con una vita notturna vivace, dove si può prendere un suggestivo aperitivo al tramonto davanti ad uno splendido panorama. Inoltre ha il porto e una delle tante pittoresche torri, che in questo tratto di costa punteggiano e caratterizzano il paesaggio.

Procedendo verso nord, passando per la caratteristica zona dei due laghi, si arriva a Torre Lapillo località caratteristica dove c’è il tratto di mare forse più bello.

Andando invece verso sud si arriva in pochi minuti a S. Isidoro, piccola frazione di Nardò, realtà turistica nascente, dove i servizi sono essenziali ma la tranquillità è garantita. Si trova su una baia sabbiosa preceduta da una scogliera, dove la spiaggia non troppo grande è comoda e l’acqua è chiarissima e temperata. Ha anch’esso la sua torre e proprio lì sotto si trova un ristorante di eccellente qualità e tradizione culinaria: La Torre. Il menù è rigorosamente tutto di pesce, eccezion fatta per le orecchiette al sugo, i piatti sono selezionati e tutti preparati con cura e maestria. Non quantità ma qualità nella scelta e porzioni abbondanti.
Segnalo anche un altro buon ristorante che è giusto all’altro capo della baia di S. Isidoro: La Nave. Qui si gustano grandi piatti di cozze crude e linguine ai ricci, sotto le stelle, su una banchina proprio sopra gli scogli.
Purtroppo in questa zona i servizi non sono sempre all’altezza e alcune spiagge sono piuttosto rumorose per via della musica diffusa tutto il giorno a tutto volume. Ma la cosa veramente preoccupante è che i villeggianti non sembrano apprezzare quello che hanno. Si rischia in pochi anni il degrado ambientale di questa costa. Anche la cementificazione appare al quanto spregiudicata e questo non fa ben sperare.





Una risposta a “Salento: i Caraibi sotto casa”

  1. Gianpiero scrive:

    Tutto vero, acque cristalline, posti da sogno e scenari veramente incantevoli… tra l’altro in quella trattoria ci sono andato e si mangia veramente bene, a pochi cm. dal mare!!! Ma è l’abusivismo che rovinerà il gran bel Salento e sopratutto la zona di Porto Cesareo, massacrata da tante abitazioni abusive. L’altra mattina su Rai2 hanno parlato nello specifico di circa 50.000 case abusive, ma come si può!!!
    Il turismo è una occasione troppo importante per i salentini, basta con la politica del più furbo del più dritto e intraprendiamo la politica del rispetto.

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