Lido di San Lorenzo


San Lorenzo: paradiso o minestrina?

di Kinzi@
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San Lorenzo lido.

San Lorenzo lido
Villaggio San Lorenzo
C. da Bove Marino
Pachino – Siracusa
http://www.slorenzo.it

Agua beach
San Lorenzo
Tel. + 0931 841684
http://www.aguaresidence.it

Mare caraibico, eppure in terra sicula. Da anni ne sentivamo parlare. La spiaggia di San Lorenzo rischiava di migrare dal campo del reale a quello dei miraggi. Fino a quando, un lunedì di agosto, abbiamo deciso di sperimentare la bellezza decantata di questa località vicino a Marzamemi.

San Lorenzo lido. San Lorenzo lido. San Lorenzo lido.

Arriviamo in macchina e puntiamo al parcheggio dello stabilimento San Lorenzo lido. Il mare ancora non si vede. Ci pregustiamo un’oasi di pace dai colori tropicali e un’indigestione di mare trasparente e sabbia bianca.

All’ingresso dello stabilimento rimaniamo perplessi: c’è coda alle casse. Prenotiamo ombrellone e sdraio e passiamo al secondo check in. Neanche fossimo in aeroporto. E ci sentiamo come fossimo un bagaglio da spedire, quando una bodyguard ci chiude un braccialetto azzurro intorno al polso (come scopriremo dopo, praticamente indistruttibile). A quanto pare qualcuno dalla spiaggia libera si intrufola nello stabilimento e si fa la doccia a ufo. Ma noi con il braccialetto siamo quelli liberi o quelli marchiati? Il dubbio ci assale, ma oramai siamo dentro il gioco e non ci resta che giocare.

Lo stabilimento è ampio, ben strutturato. Lo attraversiamo e, finalmente, sulle note di Vola, con quanto fiato in gola, arriviamo alla spiaggia. Tra gli ombrelloni color arancione e le casse da cui esce a tutto volume Noi ragazzi di oggi intravediamo il mare. Questo sì, è come ce lo aspettavamo. Turchese, placido, tutto da passeggiare. Una piscina incastonata in una piccola baia che si chiude, a destra, con le case di Marzameni.

Ma la densità per metro quadro è troppo alta.
Vedendo quanta gente è a mollo ci viene in mente una striscia di Mafalda che paragonava il mare a una minestrina calda.

Probabilmente, c’è da dire, non siamo stati fortunati ad arrivare proprio nel momento della lezione marina di acqua-gym, introdotta da Guarda come dondolo e rimbalzata con la sua colonna sonora per tutta la spiaggia.

Far la fila per il pranzo poi (tavola calda ma anche primi e gelati artigianali) ci indispone ancora di più. E anche scoprire che per la pizza la coda è doppia e che le patatine fritte si sono esaurite.

Alla fine della giornata, mentre cerchiamo di strapparci con le unghie il braccialetto azzurro dal polso, realizziamo che San Lorenzo è davvero una perla ma che in troppi ne sono a conoscenza e così, tra lezioni corali di acqua-gym e code, evapora quella magia di cui ci avevano raccontato.

(Camminando sulla spiaggia, dal Lido di San Lorenzo verso Marzamemi, abbiamo visto il lido Agua beach. Gli ampi ombrelloni di paglia ben distanziati ci hanno fatto ben sperare che cambiando la prospettiva forse anche il panorama migliora).





4 Risposte a “San Lorenzo: paradiso o minestrina?”

  1. maria luisa scrive:

    ho visitato Marzamemi nel mese di maggio, credevo di essere arrivata in un paese incantato… è vero alla sera c’è un po di gente al ristorante (al sabato sera) ma c’è anche una gioventù invidiabile… e poi il miraggio della bottega Campisi, ho riempito due grosse ceste e che successo al mio rientro… Marzamemi però DEVE rimanere così come è… che nessuno osi cambiarlo…

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  2. mariolina scrive:

    La bottega Campisi anche per me rimane un megasogno, perchè, dopo aver assaggiato i loro prodotti, (le loro salse di pomodoro eccellenti, e i prodotti a base di pesce), che mi hanno inviato direttamente a casa con un risparmio notevole sul costo, credo che per me sarebbe trovarmi come un bambino nel paese dei balocchi.
    Forse l’anno prossimo un giro a marzamemi…

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  3. Sasa scrive:

    A San Lorenzo ci vado tutti gli anni e quasi tutte le domeniche, benché percorra ben 1,30 min. di macchina, ma all’arrivo sono sempre appagata. Ovviamente come in tutti luoghi i periodi meno affollati sono quelli di giugno e settembre, anche a luglio non è male, ad agosto, si sa, c’è confusione. Da quando ci vado io, ormai 3 anni di fila, l’acqua gym non è più praticata, ma non mi dispiace, perché il mare con i suoi colori splendidi la fa da padrone sempre. Quest’anno hanno collocato anche la doccia ad acqua calda a pagamento, buon servizio per chi come me ha bambini piccoli, e non ci saranno più i soli ingressi ma solo postazioni con ombrelloni e 2 sdraio, e ciò almeno contribuirà a far diminuire la calca. I braccialetti servono proprio ad evitare che ci si intrufoli da fuori, e questo mi piace, io che pago sono ben individuato, e altrettanto mi auguro lo siano i non paganti, braccialetto che ovviamente per evitare si stacchi con l’acqua ha una buona chiusura, per staccarlo basta staccare i lembi stessi da dove è chiuso… non occorrono unghia e denti come ho letto in un precedente commento. Io mi trovo benissimo e ogni volta che vado lo paragono al mar dei Caraibi, che ho avuto modo di vedere, e posso tranquillamente affermare che non ha nulla da invidiare… che bella la mia Sicilia! Un consiglio per evitare la folla arrivare presto è un’ottima soluzione e magari prenotare per il posto dell’ombrellone telefonando qualche giorno prima aiuta a evitare brutte sorprese se non ci fossero più postazioni. Con questi piccoli accorgimenti sono sicura che chiunque si possa trovare bene.

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  4. Edo scrive:

    Frequento questo tratto di mare fin da bambino, da quando mi accompagnava mio padre, a quei tempi il villaggio non era ancora stato realizzato, poi le prime ruspe i primi scavi, i primi scheletri delle villette, il mare era incontaminato, poi spuntò il lido San Lorenzo per anni frequentatissimo anche la sera ora non più. Più di recente è sorto il nuovo Agua Beach, molto ben organizzato, i gestori hanno qualche marcia in più. Quest’anno quelli di San Lorenzo hanno tentato di imitare Agua, ma con scarsi risultati, non hanno assolutamente eliminato quelli che prima entravano e pagavano solo l’ingresso, ma li hanno soltanto spostati. Hanno messo più ombrelloni e palmette ma il risultato è stato soltanto quello far entrare più gente senza però adeguare quello che è il loro sistema fognario, infatti all’interno e della struttura, sulla strada e perfino in acqua regna il cattivo odore, odore di fogna, che qualcuno intervenga!

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