Da curtì a curtì, Montereale Valcellina
Save the date: 14 – 15 agosto 2008, tutti in cortile!
Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Favollo ci scrive

Da curtì a curtì
Montereale Valcellina
Pordenone
Rimaniamo in Friuli per godere dell’accoglienza e della bellezza di questa terra. I luoghi ancora incontaminati, l’ottima qualità della vita ed il calore degli abitanti fanno riscoprire il piacere delle feste paesane e agosto è un ottimo periodo di sagre da queste parti.
Siamo a Montereale Valcellina, piccolo paesino ad una ventina di km circa da Pordenone e stasera (Ferragosto – ndr.) continua la festa in paese. La festa è iniziata giorni fa, si protrae per quasi una settimana a cavallo del ferragosto, e quindi il centro è già allestito con gli stand e le bancarelle ed i preparativi fervono.
La peculiarità di questa sagra è che gli stand ed i punti di ristoro sono sparsi per il paese ed ospitati dai cortili delle case e dalle varie strutture (da qui il nome: in friulano “Madona de Agost da curtì a curtì”). Non mancano gli spettacoli in piazza che variano tutti i giorni e soddisfano tutti i palati: dal liscio allo SKA.
E a proposito di palati, i piatti offerti nei cortili (allestiti con i classici tendoni, tavoloni e panche da sagra) variano da curtì a curtì, appunto, e spaziano dal pesce (ottimi i calamari fritti), al frico (formaggio cotto tipico friulano), dal tapilùn (ottimo Mùs in umido – speriamo si scriva così – servito sulla polenta) al toch in braida (ricotta affumicata e formaggio fuso su letto di polenta). E ancora carré fumé, quaglie alla provenzale, pollo al curry, taglieri di prosciutto di San Daniele, bocconcini in agrodolce e si potrebbe continuare. E per non farsi mancar niente un intero stand di dolci fatti in casa nel quale trovare di tutto. I prezzi dei piatti variano intorno ai 4/5 euro per cui c’è solo di armarsi di una buona fame e dare inizio a questa via crucis culinaria.
Chi rimane in zona e vuole fare l’amplain può spostarsi a San Daniele dove il 15 di agosto sembra ci sia un altrettanto interessante festa paesana a sfondo gastronomico, dove la fa da padrone il mitico prosciutto: ma ormai è tardi e la gita con annessa mangiata è rimandata al prossimo anno, dovrete pazientare…











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