Scorribande culinarie 1.1
Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Favollo ci scrive

Li Licci
Loc. Valentino Stazzo La Gruci
Calangianus
Tel. +39 079 665114
info@lilicci.com
http://www.lilicci.com
Sardegna non vuol dire solo mare e spiagge ma significa anche tradizione culinaria e natura incontaminata. Perciò chi non vuole solo rosolarsi al sole, potrà optare per una piacevole giornata nell’entroterra gallurese alla volta di Tempio Pausania con una sosta obbligata a Calangianus, “patria” del sughero.
Il tempo vi assicuro volerà e quando si farà ora di tornare, imboccate la SP38 per Olbia. Se l’aria tersa e fresca di Tempio vi ha stimolato l’appetito, quale migliore occasione per poter godere dei numerosi agriturismo che si trovano lungo la strada. Uno di questi è l’agriturismo “Li Licci“.
Abbandonando la provinciale, ci inoltriamo in aperta campagna tra campi coltivati e allevamenti di bestiame. La perplessità di aver sbagliato strada lascia presto spazio alla pace ed al calore di questo paesaggio incontaminato. Ben presto la strada da asfaltata si fa bianca e si entra in un rigoglioso bosco di lecci secolari (da qui il nome dell’agriturismo) che all’improvviso si apre per lasciar spazio alla struttura.
Un giardino verde e curato circonda il ristorante. L’interno della sala è caldo ed accogliente così come le persone che lo gestiscono, ma per chi vuol sfidare le zanzare c’è una bellissima veranda che da sul bosco. I piatti prettamente di tradizione sarda, sono abbondanti e veramente deliziosi. Consigliato il menù degustazione.
Antipasti: pane guttiau, affettati tipici, verdure alla piastra, mazza frissa.
Primi: zuppa gallurese.
Secondi: porcetto arrosto su letto di mirto, assaggi di formaggio.
Dolci: acciuleddi.
Il tutto annaffiato con del vino bianco e nero offerto dalla casa.
Forse per accompagnare alcuni tipici sapori potrebbe essere il caso di richiedere un cannonau di migliore qualità per poter apprezzare appieno la cucina del locale. E se riuscite a trascinarvi fino al dolce, non mancate di assaggiare i biscotti coperti di miele (acciuleddi) e l’ottimo mirto che non mancheranno di offrire.
Il conto 38 euro a persona.
























bel luogo immerso nella natura, la tua pagina è stata commentata su trivago