Firenze, Bed and Breakfast Dei Mori
Scusi, per la casa di Dante?

Bed and Breakfast Dei Mori
Via Dante Alighieri, 12
Firenze
Tel. +39 055 211438
deimori@bnb.it
http://www.deimori.com
Quando percorri Via dei Tavolini, superi il trippaio e ti accorgi che sei già arrivato è il primo segno che con ogni probabilità hai fatto la cosa giusta. Per chi, come noi, non ama molto la dimensione di stretta convivenza tra forestieri a cui spesso costringe l’ospitalità dei B&B, mettere a segno una ‘posizione centrale per davvero’ è un’autentica conquista.
Poi ce lo si guadagna con la salita il rifugio, con un moto forzato che quando arrivi un po’ ti pesa ma quando rientri dopo cena ti sembra una benedizione. Del resto ce lo avevano precisato, i 47 gradini, ribaditi anche via mail, sono tra i dettagli che garantiscono puntuale corrispondenza tra promesse e realtà.
Ci accoglie Daniele, gentile e disponibile, altra nota gradevole. E sarà così per tutto il tempo che ci trascorreremo, breve invero, troppo breve, ma ancora una volta la restrizione dei due giorni minimi di soggiorno, su richiesta, si è ridotta a uno. Torna il leitmotiv dell’ospitalità, su cui torneremo.
Daniele vuol farci sentire a casa, e ci riesce, in modo lieve senza confidenze affettate.
Abbiamo scelto una camera col bagno privato, un paio ce l’hanno più bello ma in condivisione. La nostra stanza è confortevole, curata e linda. Prima di cena ripassiamo dal nostro ospite, che ci racconta la storia dello stabile, da quanto, albergo della signora Rina (che non ce ne voglia ma l’abbiamo immaginata con la chioma di Marge Simpson e il temperamento di Homer) venne rilevato dagli attuali proprietari. Il primo b&b fiorentino, quando la dicitura era ancora sconosciuta e poco evocativa. Daniele ci racconta le ristrutturazioni e il suo vivo coinvolgimento nel ritrovare gli affreschi sui soffitti sotto gli strati di pittura del palazzo settecentesco che ci ospita. Ex informatico, poliedrico, passa da Linux allo studio dell’intonaco e non trascura di suggerirci luoghi lontani dalle guide, per una cena senza reality show.
Qui non si fuma se non nel piccolo terrazzo condiviso, niente tv in camera ma anche questo ci pare un dettaglio trascurabile.
La sera, al rientro, notiamo un frigorifero con delle bevande e un foglio con le scritte:
una coca alla camera 3
acqua alla 4
Il dettaglio rende il soggiorno a noi ancora più familiare, noi che avevamo scordato l’acqua e, ora un po’ provati dai crostini toscani, ne sentiamo la mancanza. A sorpresa l’indomani non l’abbiamo ritrovata nel conto, nessuna svista ma una cortesia per gli ospiti. La camera doppia costa 120 euro ma chiedete eventuali offerte o agevolazioni, e potrà facilmente scendere.
Siamo scappati veloci al risveglio, senza colazione e senza curarci davvero di aver recuperato tutto. E ancora una volta, la disponibilità ci ha soccorso, con autentica naturalezza.
A due passi dalla casa di Dante abbiamo trovato casa anche noi.











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