In Alto Adige alberghi a misura di famiglia
Settimana bianca ad altezza di bimbo

Lasciate alle spalle le vacanze di Natale è tempo di crogiolarsi in un nuovo progetto: la settimana bianca. Scegliere il luogo e la struttura giusta per chi viaggia in famiglia è di vitale importanza: meglio non lasciare niente al caso se si vuole sfruttare al meglio il tempo a disposizione organizzando le attività e il tempo libero dei bambini senza frustrare il bisogno di divertirsi e rilassarsi dei grandi.
E allora via all’analisi di mercato, alla ricerca delle risposte ai quesiti topici: il passeggino lo devo portare? Organizzano lezioni di sci per i bambini? Ma lo skibus passa vicino all’albergo o devo caricare ogni volta sci e prole in macchina? E la baby sitter per i bambini sotto i tre anni esiste o è una chimera?
Una prima scrematura, per chi ha come meta l’Alto Adige, è presto fatta: Familien hotel raccoglie 24 strutture selezionate, come dice il nome, per il target famiglia. Anche se in realtà promette di viziare e coccolare anche i grandi. E infatti, a ben vedere, si scopre che a fianco della stanza dei giochi c’è spesso una spa.
Gli alberghi, a conduzione familiare o più capienti, sono classificati a seconda della quantità di servizi offerti in tre colori: giallo, arancione e rosso. Una volta individuata la categoria e la struttura, per avere maggiori informazioni, si può prendere contatto, anche via email, direttamente con l’hotel.
Tra i servizi proposti (badate bene, di base, quindi presenti in tutti gli hotel della catena) ci sono, buffet ad altezza bambino, noleggio gratuito di carrozzine “buggy” e zainetti portabimbi, mini-club con tanto di mini-bar, seggioline e riduttori per il bagno. Gli alberghi della fascia rossa (quelli con più servizi) offrono addirittura l’assistenza per bambini 7 giorni alla settimana per un minimo di 60 ore a settimana. Anche a tavola. Qui l’elenco dei criteri-qualità che fanno da collante tra gli alberghi e che danno un’idea dell’attenzione che si dà alle esigenze dei piccoli ospiti e dei loro accompagnatori.
Consigliamo anche la semplice lettura dell’elenco per rilassarsi.
Sul sito anche consigli per escursioni per chi non vuole solo sciare.
Grazie a Roberta per la segnalazione.











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