Antica Osteria Del Previ a Pavia
Sguardo a valle

Antica Osteria Del Previ
Via Milazzo, 65
Borgo Basso
Pavia
Tel. +39 0382 26203
Chiuso domenica
A far due passi a Pavia si finisce sempre lungo fiume, in Borgobasso. Lungo il Ticino.
“Quando, in certe sera d’autunno, vado a ricercarlo – scrive Mino Milani – lo trovo sempre, e se lo guardo a monte, mi sembra, ancora, che esso giunga da una terra incognita; se invece, da quel balcone che c’è a metà del Ponte coperto, lo guardo a valle, mi pare che s’allontani non per fluire e perdersi nel Po, non per esitare a sfociare, aggrappandosi a un delta e in esso disperdendosi, ma per concludere il suo viaggio entrando nel mare in un orgoglioso estuario”.
Insomma, il fiume talvolta violento delle piene, che in questa zona della città si fanno sentire con più forza, resta una piacevole meta, lo si attraversa lungo il Ponte Vecchio, fermandosi sotto la cappella da dove un tempo si faceva il tuffo delle crocetta e a guardare i resti del vecchio ponte romano. E passato il ponte simbolo della città , benché ben più recente di tutto il resto, scendere lungo via Milazzo, senza fretta. Si incontra la lavandaia, lì a ricordare quando al fiume si faceva bucato, e la Linguacciona, la testa di una donna beffarda che fa la lingua. E dall’altro lato si vede l’imbarcadero, d’estate pieno di pause pranzo in costume, il collegio Borromeo e buona parte della città sullo sfondo.
Se l’appetito si fa sentire vi potete fermare per pranzo al Previ come abbiamo fatto noi, un sabato tiepido di sole. Ricordavamo questo locale in versione serale, elegante e di buona cucina locale. Un tempo il borgo era luogo di osterie, di quelle vere, economiche, di vino sfuso e gamberi di fiume. Abbiamo ritrovato un locale ancora abbastanza tipico coi soffitti a cassettoni, i pentoloni appesi e i quadri paesaggistici a tema locale. Azzarderemmo un cambio di gestione ma non ne abbiamo le prove e i ricordi sono in parte sfumati.
Abbiamo preso un antipasto di salumi, davvero ottimi, di salame, pancetta e culatello; risotto carciofi e castelmagno e per dolce un salame al cioccolato e una spuma agli agrumi. Mezzo di vino, acqua e caffé per 50 euro in tutto. Una sosta piacevole in un clima tranquillo e ospitale.
Si sente che il tempo è passato ma se siete fortunati, una volta usciti, più il clima è clemente più aumentano le possibilità di veder passare un barcé, l’imbarcazione pavese di un tempo, ma anche un rumoroso motoscafo che lo passa.
* Mino Milani, Il mio cielo d’oro, Effigie edizioni, 2004, p. 7










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