So critical so fashion


Se il must-have fosse green?

di Tempesta
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Voglia di moda e coscienza.
So critical so fashion comincia oggi, e lo fa da un binomio che rassicura chi ama tendenze e ambiente.
So critical so fashion
Quartiere Isola
Milano
27 settembre - 2 ottobre 2010
http://www.criticalfashion.it

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Seed. Courtesy www.criticalfashion.it.
Seed. Courtesy www.criticalfashion.it.

L’iniziativa mostra come stile e sostenibilità possano coesistere senza prepotenze, scongiurando i luoghi comuni di informi oversize. Ecologico è chic, anzi, la creatività sembra scatenarsi qui, per nulla costretta, ma pur sempre sotto chiari imperativi: riuso, sperimentazione, tradizione, manodopera locale, biologico e biodinamico.

Fra i presenti alcuni li conosciamo già, gli abiti di Caira e i gioielli di Cristina Barcellari e Lilliana Broussard per esempio. Ci troverete i palermitani Mitzica e che usano camere d’aria come pelle, i cappelli di Moku realizzati a mano, le geometrie di RicicLabò che dai vicoli di Genova ci mostra che nulla si distrugge. Le zip trasformiste di Gostzip e gli abiti in cotone biodinamico di Seed.
Laboratori, sfilate, incontri e openshooting per portare il pubblico davanti all’obbiettivo.

Mieko. Courtesy www.criticalfashion.it.

Mieko. Courtesy www.criticalfashion.it.

Spunti e contatti per curiosare, imparare, cominciare, fare e disfare.
E, perchè no, verificare se etico fa davvero rima con estetico.

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Se il must-have fosse green?, 5.0 out of 5 based on 5 ratings
27 settembre 2010

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