Soste buongustaie tra autogrill, aeroporti, traghetti


Viaggiare. Sostare. Mangiare

di Kinzi@
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Soste buongustaie in Italia.

Qualche tempo fa lo chef Heston Blumenthal (vedi alla voce cucina molecolare) è stato spedito dal Guardian in giro per l’Europa a recensire i luoghi di ristoro lungo le vie di scorrimento veloce. Quelli insomma in cui ci si imbatte viaggiando. E lo chef ha distillato i luoghi che più lo hanno colpito, disegnando una mappa del gusto.

Tre le soste obbligate in Italia, uno dei pochi paesi, premette Blumenthal, in cui si può mangiare bene anche senza uscire dall’autostrada. Come all’autogrill Chianti Ovest, A1, da Milano a Napoli, dove a quanto pare i panini, la pasta fresca e la spessa bistecca alla fiorentina sono notevoli (e quest’ultima si può scegliere con il cuoco).

All’autogrill di Sabina Magliano, sulla A1, la folgorazione ha l’aspetto di un punto di vendita di specialità (“Delicatessen”) vicino al bar, con prosciutti appesi al soffitto, salumi, formaggi e tartufi locali.

È in Sicilia l’ultimo punto segnalato, sulla S189 al km 217 dove c’è una stazione Esso persa nel niente con un bar ristorante (si chiama San Pietro) molto frequentato da gente del posto dove a quanto pare i dolci e in particolare i cannoli sono memorabili.

Noi che in autostrada, soprattutto tra nord e sud, ci siamo mossi e ci muoviamo spesso, ci sentiamo di aggiungere per chi ama le piccanti specialità calabresi un chioschetto nella stazione di servizio di Cosenza (direzione Sud).

Una nozione particolare, sempre di viaggi si parla, agli arancini che si trovano sui traghetti Caronte che collegano la Sicilia alla Calabria. Dovrebbero essere deliziosi per placare gli animi di chi magari aspetta troppo tempo per percorrere quei tre chilometri che separano l’isola dalla penisola. Eppure a detta di un siciliano doc e nonostante quello che ci racconta l’autorevole e sicilianissimo Andrea Camilleri, sono unti e pesanti. Riportiamo questa volta per fiducia per chi parla. Noi non garantiamo sul filologicamente corretto ma ci sono mai parsi da disprezzare.

E visto che di Sicilia si parla e di viaggi segnaliamo anche la pasticceria Nonna Vincenza aperta dentro l’aeroporto Fontanarossa di Catania. Ottimi e freschissimi i cannoli espressi, idea regalo o pezzo di Sicilia da portarsi ancora dietro per un po’.

Tema appena accennato, dibattito apertissimo.

Viaggiare. Sostare. Mangiare, 5.0 out of 5 based on 15 ratings
30 ottobre 2009




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