2666, Quello che resta, Stoner e Ulisse per i bambini


Prima di partire per un lungo viaggio

di Kinzi@
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 Media: 5.0/5   Voti: 6

Selezione (del tutto arbitraria) dei libri da leggere in estate. Anche per i bambini.
2666
di Roberto Bolaño
Adelphi

Quello che rimane
di Paula Fox
Fazi Editore

Stoner
di John E. Williams
Fazi

E c'erano mille navi greche
di Giovanni Nucci
Illustrazioni di Chiara Carrer
Edizioni e/o


2666, Quello che resta, Stoner e Ulisse per i bambini: libri per l'estate.
2666, Quello che resta, Stoner e Ulisse per i bambini: libri per l'estate.

Ecco quello che mettiamo in valigia. Non sono novità: sono i libri che ci siamo persi.

La copertina di ''2666'' di Roberto Bolaño.

2666
di Roberto Bolaño
Adelphi

Roberto Bolaño, lettore e scrittore formidabile, cileno, ha vissuto a lungo in Messico e poi in Spagna, dove ha fatto tra l’altro il custode notturno di camping e il venditore di souvenir. È morto a 50 anni lasciando, tra le altre opere, un romanzo in cinque volumi davvero sorprendente: 2666. Pieno di idee, ironia, di capovolgimenti, di sogni, di erudizione. L’elemento che unisce le cinque parti, le adolescenti suicide nella città messicana di Santa Teresa, non riuscirebbe ad arginare la forza centrifuga di questo universo in continuo fermento se non fosse per la forza e la personalità della scrittura. Sorridi, ti commuovi, non capisci. È vera la voce che sente Amalfitano? Come si interpretano i sogni dei critici? Flussi di coscienza continui, frammenti di prosa lirica, excursus intorno a temi dettagliatissimi.
Si consiglia di distaccare la lettura tra un libro e l’altro, ma senza aspettare troppo tempo per riuscire a riconoscere alcuni elementi che tornano.

La copertina di ''Quello che rimane'' di Paula Fox.

Quello che rimane
di Paula Fox
Fazi Editore

Paula Fox ha scritto Quello che rimane nel 1970. Desperate Characters, il titolo originale (da una citazione di Thoreau), è più eloquente sul contenuto. Siamo a New York alla fine degli anni Sessanta. Sophie Bentwood, quarantenne colta e benestante, un marito, senza figli, viene morsa a tradimento da un gatto selvatico a cui aveva aveva appena dato del latte. Teme le possa accadere qualcosa, ma temporeggia invece di andare da un dottore. Intorno alla sua paura di aver preso la rabbia cresce il romanzo. Ogni parola è essenziale, la prosa densa e serrata non concede via di fuga. I dialoghi essenziali sono il distillato di dolori, aggressioni, ripiegamenti su se stessi. Paula Fox parla della crisi di una coppia, di un sodalizio di lavoro e di una civiltà.

La copertina di ''Stoner'' di John E. Williams.

Stoner
di John E. Williams
Fazi

E poi, su passaparola fidato, in valigia ci mettiamo anche “Stoner” di John E.Williams, paradigma dell’uomo mite, dell’uomo qualunque.

La copertina di ''E c'erano mille navi greche'' di Giovanni Nucci.

E c’erano mille navi greche
(primo di sei libri)
di Giovanni Nucci
Illustrazioni di Chiara Carrer
Edizioni e/o

Per i bambini
Accantonate le sagre di topi giornalisti e piccoli calciatori, è giunto il tempo dei miti. Le avventure di Ulisse spalancano ai bambini un mondo di eroi e dei, di battaglie più grandi di tutti i tempi, mari color del vino, stratagemmi e predizioni, condottieri astuti, mille navi greche, cavalli enormi, ciclopi, maghe, spose e madri che aspettano, destini che si compiono. Un immaginario ricalibrato con leggerezza e empatia per loro dalla penna di Giovanni Nucci e dalle illustrazioni di Chiara Carrer. Giovanni Nucci a settembre sarà al Festivaletteratura di Mantova a (ri)raccontare ai più piccoli le avventure dell’Orlando Furioso.


In: Libri



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