Sushi a Roma


Il Giappone a San Lorenzo

di Zenzero
 

Roma, l'Associazione culturale Sushi Ko.

Sushi Ko
Associazione culturale
Via degli Irpini, 8
Roma
Tel. +39 06 44340948
Chiuso domenica e lunedì a pranzo
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Il quartiere è San Lorenzo, zona sempre più in per le serate romane. Sul retro di un isolato che racchiude la città universitaria, dove non capiterete mai per caso, tra una copisteria e un meccanico, c’è una porticina nera.

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Un corridoio e una piccolissima sala. Sei tavoli in tutto più il bancone. Si può dire una vera esperienza giapponese per quanto riguarda lo sfruttamento dello spazio: arredamento funzionale e un po’ spartano, se non fosse per il kimono rosso che dà un tocco di colore. Sushi Ko è un’associazione culturale, sempre piuttosto frequentata sia a mezzogiorno che la sera. E qui abbiamo assaggiato uno dei sushi migliori della città.

Il menu è incentrato per lo più sul pesce crudo. Si possono ordinare a piacimento i sushi, nagiri e maki, con tonno, spigola, polpo, capesante, scampi, gamberi e molto altro ancora. La materia prima è freschissima, la composizione perfetta e il riso, preparato con particolare cura, ha il giusto aroma di aceto di riso e si fa apprezzare anche assoluto.

Abbiamo provato inoltre un carpaccio di spigola alla giapponese, condito con salsa fredda a base di soja e limone, tempura di gamberi e di verdure (melanzane e zucchine) entrambi corretti ma non memorabili. Molto buono invece il gelato al tè verde e allo zenzero.

Per un sashimi medio, una ciotola di riso, una tempura, qualche nagirisushi, un carpaccio, un gelato e una birra Asahi abbiamo speso 78 euro e ci è rimasta la voglia di tornare.

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2 Risposte to “Il Giappone a San Lorenzo”

  1. miriam scrive:

    Per capire il gusto della cucina giapponese provate le verdure (cotte o crude) e una soba (calda o fredda)da Hasekura (via dei serpenti, roma).Non usano brodi né tofu da preparazione industriale. Per non parlare della qualità del sashimi di ventresca di tonno: SUPERLATIVA.
    E’ stato un grande cuoco ITO KIMIGI e la sua competenza e arte culinaria sopravvivono grazie ai suoi aiutanti e alla sapiente gestione della moglie Sig.ra FRANCA e del figlio.

  2. zenzero scrive:

    Certo Hasekura è ben noto a Roma e gode di ottima fama. A dire il vero è da un po’ di tempo che manchiamo, ma ora visto l’entusiasmo metteremo in programma una visita! Grazie Miriam.

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