La foto è evocativa, sia ben chiaro, niente atmosfere ‘atomiche’. Potevamo metterci pure zia Rita, meno d’impatto però. La ragione del nome non la sappiamo e ci piace così. Da una donna a un acronimo tutto è possibile. Fatto sta che è uno dei locali più interessanti, senza limiti di quartiere, che condividerlo è quasi una fatica.
Ci conforta il fatto che, come si dice, ‘il Rita bisogna capirlo’ e ‘meritarselo’ aggiungeremmo, perché il Rita nulla ha a che vedere con la Milano taggata ‘chic’, è un luogo che potrebbe essere altrove.

Il Monastero dei monaci cistercensi della Certosa di Pavia (29)

La fabbrica della ceramica a Palermo (27)
Palermo

Da Mimì, Trabucco a Peschici (24)
Peschici, Foggia

Filetti di baccalà , Roma (20)
Roma

Vendita straordinaria Artemide (19)
Tre giorni di occasioni da Artemide.
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Yacout
Milano
Difficile descrivere questo locale marocchino dove lo sfarzo si coglie appieno anche nella penombra, immagini e video sul sito permettono di farsi un’idea precisa (ma abbassate l’audio se siete in ufficio). Leggi tutto