Taormina: storia, cultura e bellezza

Taormina wellness: una formula millenaria

vota questo post (32 voti, media: 5 di 5)

Giardini Naxos e l'Etna visti da Taormina. In primo piano, via Roma.

Teatro greco romano
Via Teatro Greco, 40
Taormina

Pizzeria Vecchia Taormina
Vico Ebrei, 3
(Corso Umberto)
Taormina
Tel. +39 0942 625589

Taormina ha un raro dono: nutre senza appesantire, delizia ma non è stucchevole.

Quando si emerge dal parcheggio a più livelli di porta Catania sembra di respirare per la prima volta. Anche da lì (mirabile vista, forse anche sprecata per un ricovero di automobili), gettando lo sguardo al panorama notturno, si distingue la costa del golfo di Giardini Naxos, disegnata dalle luci, e, per contrasto, il mar Jonio. Leggi tutto »

2 Settembre 2008



Campese, Isola del Giglio

E sotto la Torre, panficato

vota questo post (27 voti, media: 5 di 5)

Isola del Giglio, Campese, Torre saracena.

Bar ristorante pizzeria Da Tony
Via della Torre, 13
Tel. +39 0564 806453

Panificio pasticceria pizzeria
Da Cristina
Tel. +39 0564 804225

Campese
Isola del Giglio

La torre saracena e il porticciolo da una parte, un faraglione che sembra essere stato scagliato in mare dall’altra delimitano la baia di Giglio Campese, la più ampia e frequentata dell’Isola del Giglio. Basta poco per orientarsi, il cambio dei villeggianti che affittano settimanalmente le case è veloce e continuo ma la dimensione qui rimane familiare. Un’unica strada collega spiaggia e parcheggi, ristoranti e negozietti con articoli per il mare e porta dalla Torre al sentiero da percorrere per raggiungere un paio di baie e il faraglione.

Isola del Giglio, Campese. Isola del Giglio, Campese. Isola del Giglio, Campese. Isola del Giglio, Campese. Isola del Giglio, Campese, ristorante Tony. Isola del Giglio, Campese, panificio da Cristina. Isola del Giglio, Campese, panificio da Cristina. Isola del Giglio, Campese, panificio da Cristina. Isola del Giglio, Campese, panificio da Cristina. Isola del Giglio, Campese, panificio da Cristina.

Ogni mattina, tranne il lunedì, due camion del pesce fanno la spola tra torre e spiaggia, mentre il venerdì mattina nella cosiddetta piazzetta si trovano le bancarelle di un piccolo mercato. Leggi tutto »

Post correlati:
  Summer on a "familiare" beach http://www.nessundove.net/2008/08/11/summer-on-a-familiare-beach/
  Vento e vertigini. C'è vita a Castello http://www.nessundove.net/2008/07/29/vento-e-vertigini-ce-vita-a-castello/
  Rosa Giglio http://www.nessundove.net/2008/07/25/rosa-giglio/

31 Luglio 2008



A L'Aquila il Maneggio Totem, la Trattoria e pizzeria Antichi sapori, il Parco Robinson e il Rifugio del Lupo

Pony e Pezza per un ritorno alla natura. Per pupi

vota questo post (28 voti, media: 4.93 di 5)

Ovindoli, maneggio Totem.

Maneggio Totem
Via Arano
Ovindoli
L’Aquila

Trattoria e pizzeria Antichi sapori
Via della Madonna
Rocca di Mezzo
Chiuso il mercoledì
Sabato e domenica aperto anche a pranzo
Tel. +39 0862 917360
L’Aquila

Parco Robinson
Passeggiata di Santa Maria
Rocca di Mezzo

Rifugio del Lupo
Località Vado di Pezza
Rocca di Mezzo

Diciamolo subito per fugare ogni dubbio: per adolescenti e amanti di una vita estiva notturna e movimentata Rocca di Mezzo e Ovindoli rappresentano il torpore degli stimoli, il sonno della ragione, il coma dei sensi. Però sono luoghi ideali per famiglie con bambini piccoli e persone che amano escursioni nel verde e nell’aria buona. Siamo nel pieno del Parco Sirente Velino e qui, a Rocca di Mezzo precisamente, all’inizio di agosto, abbiamo visto passeggiare anche il presidente Ciampi con la signora Franca.

Il posto è piacevole prima di tutto per il clima: noi abbiamo lasciato Roma infuocata, 35 gradi in media e l’asfalto (sporco) che fumava. Appena arrivati abbiamo assaporato i benefici di quindici gradi in meno. Abbiamo dovuto tirare fuori maglioni e calze per il giorno e coperte per la notte.

E poi la natura. Non conoscevamo questa zona dell’Abruzzo, molto frequentata in inverno per la presenza delle piste da sci. I monti non nascondono le loro asprezze ma abbondano foreste di abeti sulle cime e covoni di fieno nelle zone pianeggianti. Qualche scorcio del panorama, per esempio da Ovindoli, dà un’idea di quanto sia variegato il paesaggio.

Per i più piccoli non mancano le occasioni per divertirsi. Sotto Ovindoli, prima di entrare in paese, c’è il maneggio Totem, dove avvengono stupefatti incontri ravvicinati tra bambini e pecore, caprette, pavoni, conigli e galline. E poi ci sono i pony. Realizzare un sogno dei vostri figli, uno di quelli che loro ricorderanno a lungo, costa 5 euro. Tanto dovrete pagare per farli passeggiare in groppa a un pony per quindici minuti. Accanto al maneggio, poi, c’è la Pinetina, prati alberi e giochi dove i pargoli potranno scorrazzare liberamente. Nella giornate di vento capita di trovare in zona raduni di amanti dell’aquilone.

Anche Rocca di Mezzo è un luogo a misura d’infanzia. Un paese di quelli “come una volta” con i ragazzini che improvvisano banchetti di giochi usati, il teatro delle marionette, il mercato settimanale (ogni mercoledì) dove acquistare pizzi, caramelle e polli arrosto e quello artigianale (il Tarlo, nei fine settimana di agosto). Di mattina, lungo la passeggiata pedonale di Santa Maria, è in piena attività il campo giochi Robinson, dove, per cinque euro, competenti signorine faranno giocare i vostri bambini. Nel pomeriggio la zona centrale del paese si trasforma in’isola pedonale. I bimbi possono correre liberi, girare in pattini o bicicletta.

Ai più grandi consigliamo di consultare il programma delle escursioni e passeggiate. Noi siamo andati fino all’accogliente Rifugio del Lupo, 1468 metri e una vista incantevole sui Piani di Pezza. C’è una piccola sala dove pranzare o cenare.

A proposito di pasti, provate la trattoria Antichi sapori, sempre a Rocca di Mezzo, locale piccolo ma curato, ricavato da una stalla. Ingredienti locali, accostamenti interessanti e prezzi abbordabili. Saporita la scelta di formaggi, accompagnati da composta di frutta, fichi e miele. Di primo ottima anche se decisamente autunnale la zuppa di ceci, castagne e baccalà, ma anche gli spaghetti alla chitarra con guanciale, pecorino e tartufo. Ma è impossibile seguire il menù: cambia ogni giorno. Noi abbiamo speso circa 20 euro a testa (antipasto e primo o secondo con vino della casa). La prenotazione è consigliata.

Siamo riusciti anche a fare un salto a Rocca di Cambio, il più alto comune del parco Sirente Velino (e, ci è sembrato, anche il più freddo) dove abbiamo trovato un buffo parco giochi ricavato in un tornante e dove ci hanno parlato bene del ristorante Caminetto. Piacevole la passeggiata in paese.

Tornerete a casa con le labbra screpolate dal vento e le guance che fanno tanto Heidi, ma rintemprati abbastanza per affrontare un nuovo autunno in città.

Ovindoli, maneggio Totem. Ovindoli, maneggio Totem. Ovindoli, maneggio Totem. Ovindoli, maneggio Totem. Ovindoli, maneggio Totem. Rocca di Mezzo, Antichi sapori. Rocca di Mezzo, Antichi sapori. Rocca di Mezzo. Ovindoli. Ovindoli. Rocca di Cambio. Rocca di Cambio, parco giochi nel tornante.

Post correlati:
  Ruderi e sapori narcisi http://www.nessundove.net/2008/08/04/ruderi-e-sapori-narcisi/

23 Agosto 2007