Specialità tipiche alla Trattoria da Noemi


Salama e cappelletti, Ferrara nel piatto

di Kinzi@
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 4.6/5   Voti: 9

Specialità tipiche alla Trattoria da Noemi

La trattoria serve specialità tipiche ferraresi e proprio sui piatti più tradizionali ci siamo indirizzati. Per primo, dunque, cappelletti. Di morbida pasta sfoglia fatta in casa e tirata col mattarello, erano ripieni di un battuto di maiale, vitello e pollo. Così, semplici semplici, senza alcuna variante, neanche il brodo, hanno sprigionato tutto il loro autentico sapore. Leggi tutto



Alta cucina da Franz Mulser


E a pranzo, petali di fiori

di Kinzi@
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 8

Alta cucina da Franz Mulser

L'insalata di fiori di Franz Mulser ci pare il modo più adatto per raccontare la cucina di questa piccola e graziosa malga a 1930 metri di altezza, sull'Alpe di Siusi. Avremmo voluto assaggiarla, per scoprire il sapore dei campi, ma per un disguido il nostro ordine si è perso nel brevissimo spazio tra il tavolo in legno e la cucina. Ecco, se qualcosa di appuntabile si trova in questo posto è proprio il servizio, alquanto lento quando troppi ospiti si affollano attorno alle panche. Leggi tutto



A Ortisei da Tubladel


Bontà in padella

di Kinzi@
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 8

A Ortisei da Tubladel

Pare sia inverno anche ad agosto qui. Uno di quegli inverni freddi freddi affrontati dalla pancia di una accogliente baita, rischiarata da luci calde e invasa dai profumi che vengono dalla cucina. In questo ristorante di Ortisei gli interni sono in legno chiaro e i lampadari bassi sui tavoli. L'atmosfera, intima e raccolta, si accentua quando, appena seduti, una cameriera con vestiti tradizionali passa ad accendere una candela appoggiata in un centro tavola. Leggi tutto



Lido Azzurro Ristorante da Serafino


Ragusa Ibla, piano B

di Tempesta
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 6

Lido Azzurro Ristorante da Serafino

Faccia di vecchia, non è un appellativo irriverente, qui la focaccia la chiamano così.

Poche righe, l’incipit di un racconto in fieri, una lunga introduzione insomma.
Ci siamo fermati sulla spiaggia mentre, l'ultimo capitolo lo avremmo voluto ambientare a Ragusa Ibla, ma andiamo con ordine. Leggi tutto



The George Hotel ad Inveraray


Inveraray realtà da cartolina

di Alita
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 3

The George Hotel ad Inveraray

Inveraray quando si dice 'da cartolina'.
Una cittadina che è un'unica strada la Main Street due file di graziose casette intonacate a calce con le tipiche finestre dipinte di nero.
Inveraray costruita nel 1745 su iniziativa del terzo Duca di Argyll, capo del potente clan dei Campbell, fu edificata sulle rovine di un antico villaggio di pescatori ed è il primo esempio di villaggio pianificato del Settecento. Leggi tutto



Suggerimenti per dormire e mangiare ad Oban


Che ci fa il Colosseo ad Oban?

di Alita
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 8

Suggerimenti per dormire e mangiare ad Oban

Oban, una cittadina di influenza vichinga che gode di una posizione straordinaria, insomma, non solo un Single malt whisky.
La città si estende sulla costa occidentale lungo una baia affacciata sull'Oceano Atlantico, davanti l'isola di Kerrera la ripara.
Si resta subito colpiti da un panorama mozzafiato e sorpresi dalla stravagante costruzione in cima ad una collina: la McCaig's Tower. Leggi tutto



Cena con mobili take away


Zoc, km zero e mobilio take away

di Kinzi@
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 9

Cena con mobili take away

La formula è quella di Urbana 47: entri, ti siedi, mangi e te ne puoi uscire con la sedia sottobraccio, perché i mobili hanno tutti un’etichetta e sono in vendita. Zoc è creatura che si trasforma: i mobili vintage e per ufficio anni ’50 ci sono da sempre, i fiori invece a un certo punto sono stati sostituiti da una bella cucina dalle pareti trasparenti su tre lati e il cortile messo a nuovo è stato arredato con tavoli, tavolini bassi, sedie in ferro e poltroncine. Leggi tutto



Cena ad Avignone tra spiriti liberi


Per favore, ciascuno tolga il suo piatto

di Zenzero
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 8

Cena ad Avignone tra spiriti liberi

Biodiversità, decrescita, orto urbano, musica, vicinato. Cosa fare con questi ingredienti? Una associazione di volontari che due giorni a settimana dedicano pomeriggio e sera a cucinare i prodotti dell'orto. Chi ha voglia di cucinare in compagnia può iscriversi per il suo turno, basta scegliere il giorno. Un'esperienza per spiriti liberi. Chi cucina e chi mangia. Leggi tutto