Taormina: storia, cultura e bellezza


Taormina wellness: una formula millenaria

di Kinzi@
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Giardini Naxos e l'Etna visti da Taormina. In primo piano, via Roma.

Teatro greco romano
Via Teatro Greco, 40
Taormina

Pizzeria Vecchia Taormina
Vico Ebrei, 3
(Corso Umberto)
Taormina
Tel. +39 0942 625589

Taormina ha un raro dono: nutre senza appesantire, delizia ma non è stucchevole.

Quando si emerge dal parcheggio a più livelli di porta Catania sembra di respirare per la prima volta. Anche da lì (mirabile vista, forse anche sprecata per un ricovero di automobili), gettando lo sguardo al panorama notturno, si distingue la costa del golfo di Giardini Naxos, disegnata dalle luci, e, per contrasto, il mar Jonio.

Sono i particolari che regalano raffinatezza a profusione e che fanno dimenticare le grandi insegne pubblicitarie e la sfilata lungo la via principale di negozi di marche note. I vasi di ceramica a forma di testa di donna da cui spuntano piante di agrumi, la facciata rinascimentale di un palazzo sul corso, il piastrellato a scacchi grigio e bianco di piazza IX Aprile, la facciata con sfumature rosa della chiesa di Santa Caterina.

Se avete tempo, abbandonate il corso principale, sempre troppo affollato, e costeggiate il paese a un livello più basso, su via Roma. Passerete accanto alla Villa comunale, quindi sotto la piazza che ospita il Duomo, il giardino del ristorante Granduca e, infine, girerete intorno al San Domenico.

Taormina è un’isola nell’isola Sicilia, cosmopolita e felice. Quasi un centro benessere essa stessa: aiuta a dimenticare gli affanni, regala ossigeno.

Quest’anno per la prima volta abbiamo assistito a un’opera lirica nel teatro greco. Costruito dagli antichi greci, rifatto dai romani questo luogo gode di una vista strepitosa capace di unire in un solo sguardo il golfo di Giardini e le colate laviche dell’Etna. Vanta, da molti secoli, un’acustica perfetta e nella bella stagione ospita spettacoli di qualità (il calendario di TaorminaArte lo trovate qui).

L’esperienza è emozionante, sicuramente consigliabile. Dona la sensazione di sentirsi partecipi di qualcosa trasversale nei tempi. Confessiamo poi che ci siamo trovati ad invidiare i risvegli del custode di questo luogo storico: la sua casa svetta sul teatro e ci si può solo immaginare cosa voglia dire vedere da qui albe e tramonti.

Tra i ricoveri per gli spettatori in caccia di cibo dopo l’abbuffata di arte e bellezza del teatro, segnaliamo ancora una volta la Vecchia Taormina, aperta fino a tarda ora. Abbiamo scoperto che è non solo pizzeria di qualità (provate la Messina) ma anche ristorante, frequentato anche da chi a Taormina ci lavora o ci vive. Si servono antipasti e secondi di pesce e di carne semplici ma gustosi. Ci piace di questo posto soprattutto la sala da pranzo, quella esterna, sotto il cielo e sopra uno slargo acciottolato, sotto il lungo fiato del mare che soffia leggero anche nelle serate di agosto.

(Attenzione però, tra gli avvertimenti, va segnalato che la terapia benessere Taormina funziona meglio a piccole dosi. Taormina sa di essere bella. Entrarci in macchina costa 1 euro e la prima ora di parcheggio 4.)

Taormina wellness: una formula millenaria, 5.0 out of 5 based on 34 ratings
2 settembre 2008




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