The Bagel Factory
Il tuo bagel quanti gusti ha?
Appena entrati a The Bagel Factory ti chiedi: ma qui sono tutti amici?
Poi un ragazzo ci sorride ed esclama:
finalmente siete tornate!
Piazza XXIV Maggio, 1/8
Milano
Tel. +39 02 39811951
Orari:
lun mar mer dom dalle 8:00 alle 24:00;
gio ven sab dalle 8:00 alle 2:00
info@thebagelfactory.it
http://www.thebagel.it
Guarda la mappa
Noi ci guardiamo, in silenziosa valutazione sul da farsi: si va o si sta?
Vince la fame, vince il profumo di bagel, si sta.
Il nostro nuovo amico ci spiega come funziona. Nel locale i posti a sedere sono pochi (una manciata), allora si fa la coda, si ordina, ci si distrae fino a quando qualcuno urla il tuo nome di battesimo. Si ritira il pranzo, avvolto in un cartoccio curato e probabilmente bioriciclato e se c’è il sole conviene consumarlo sulle panchine di Piazza Sant’Eustorgio, come abbiamo fatto noi, o in ufficio o per strada, veloce ‘spuntino’ prima di un film o dopo lo sport.
Si sceglie il pane (multicereali, alla cipolla, all’aglio, al sesamo…) e la golosa combinazione. I bagel sono realizzati secondo l’antica tradizione ebraica, lievitano per quarantasei ore, vengono bolliti e poi infornati. Sono freschi, si vede e si sente e se ne intravede la produzione dal laboratorio a vista alle spalle dei commessi.
Noi abbiamo preso uno Smoked Seafood ovvero salmone norvegese affumicato, cream cheese, pomodori capperi ma abbiamo saltato la cipolla rossa di Tropea e un Parma con prosciutto di Parma, mozzarella, peperoni arrosto, olio extravergine e aceto balsamico. Deliziosi entrambi, l’imbottito è abbondante, la sazietà veloce. Si possono scegliere insalate, zuppe o scatenare l’entusiasmo chiedendo improbabili accostamenti.
I puristi del panino con la porchetta e del trancio di pizza sono contrariati, ma i bagel qui si accoppiano a gorgonzola e fontina, provolone e pesto, prodotti locali di qualità e i prezzi accettabili (il panino rinforzato va dai 6 agli 8 euro).
Poi c’è lo stilton e il roquefort, le aringhe, l’avocado e il bacon, per una scelta randagia che non uccide il cotechino.
Visualizza a una dimensione maggiore











Stampa
|
Email
|
Commenta














