Vinando, Roma
Torre o patibolo? Cambi finestra, cambi secolo

Vinando
Piazza Margana, 23
Roma
Tel. +39 06 69200741
Capita anche, certe mattine di agosto, di vedere un patibolo, affacciandosi da un palazzo di Piazza Margana. Sì, perché questo angolo di Roma ha conservato intatte architetture e atmosfere storiche (dal Medioevo al Settecento) e spesso viene preso in prestito dal cinema come scenario di produzioni in costume. Così, chi ha il raro privilegio di vivere o lavorare in questa piazza, aprendo le persiane di prima mattina può avere la spiazzante impressione di avere sbagliato non casa o ufficio ma secolo.
Siamo nel cuore della capitale, stretti tra la rumorosa piazza Venezia e il caratteristico ghetto. Eppure entrando in questa piazza tutto sembra lontano, il traffico impazzito, le colonne di turisti con cappellino giallo e auricolare, le calche sudate che in estate affollano gli autobus.
Sarà per la Torre dei Margani, che dà il nome alla piazza, un nucleo medioevale intorno a cui sono visibili le tracce dei secoli successivi; sarà per i palazzi nobiliari che ancora sono abitati dalle famiglie proprietarie; sarà per la calda luce romana che di sera satura l’aria di colori; sarà per il silenzio.
Qui viveva Moravia, qui vivono o lavorano oggi politici, scrittori, collezionisti d’arte, nobili, giornalisti e avvocati. In una via che parte da questa piazza (via dei Delfini) è stata sfrattata due anni fa la mitica latteria di Vezio, luogo di incontro e di chiacchiere dei frequentatori di Botteghe Oscure (dietro l’angolo). Il proprietario accoglieva vecchi e nuovi avventori e a tutti riservava un trattamento affabile.
Dopo svariati e anche ambigui cambi di gestione è stata aperta una serissima enoteca (“Vinando”) in cui è piacevole prendere un aperitivo serale. C’è anche un ristorante storico, I tre amici, con i tavolini in piazza. Non abbiamo ancora avuto la possibilità di cenarvi e quindi di raccontarvi come siamo stati.
Piazza Margana è storia, cultura, bellezza. Se ne avete l’occasione, fateci una passeggiata.
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- Ristorante Grano, Romadi Kinzi@





























Dallo scorso martedì 16 giugno la piazza è diventata pedonale. A dispetto di chi ha sempre e comunque da lamentarsi e senza entrare nelle polemiche se la piazza pedonale sia più di destra o di sinistra io posso dire che la piazza ieri sera era semplicemente più bella. Forse perchè ancora la notizia non è di dominio pubblico, il silenzio era interrotto solamente dal leggero brusio delle persone che cenavano nei due ristoranti con i tavolini all’aperto. Mentre noi la attraversavamo questa magia veniva interrotta da due auto cabriolet e di grossa cilindrata. Che il divieto di transito e di sosta valga solo per le familiari e le monovolumi?
Com’è vero quello che dite… io ci son cresciuta a Piazza Margana, proprio al portone che avete sulla foto, il numero 39!
Sembra di stare in un’altra epoca, in una realtà completamente diversa dalla Roma che conosciamo tutti, questa piazza è un piccolo ritaglio di paradiso nel cuore della città eterna.
Quanto mi manca!
:(
Un salutone pieno di affetto a voi che adesso avete il privilegio di vivere questo posto.
Da molto lontano ormai
Giulia