Un wurstel, quattro scatti, tanti tavoli

Prater Garten
Kastanienallee 7-9
Berlino
Tel. +49 30 448 5688
Sabato (dalle 12) e domenica (dalle 10) aperto anche a pranzo
Prenzlauer Berg, raccontano le guide, è stato trascinato con forza nel vortice dei rinnovamenti che hanno dato un nuovo volto a Berlino. Nato come sobborgo operaio, nell’ultimo decennio questo è diventato un quartiere alla moda. Ma accanto a bar chic ed ex-fabbriche di birra trasformate in centri culturali rimane un luogo della tradizione, uno di quelli che paiono sopravvivere a mode e tendenze perché teatro di un rito imprescindibile in Germania: quello della birra e del wurstel all’aperto.
Il tutto si consuma su tavoloni di legno gialli disposti in uno spazioso cortile. Tra gli alberi sono stesi fili di lampadine bianche e in fondo si trovano due chioschi: uno sforna cibo, l’altro bevande. Non ci sono solo wurstel e comunque non pensiate che siano pesanti come quelli che conosciamo in Italia. Sono a prova di bimbo, in quanto a digeribilità . E infatti è facile trovare bimbi che appena si reggono sulle gambe che si aggirano pasteggiando a salsiccia. Ci sono anche grandi patate lessate con la buccia, aperte e arricchite da formaggio ed erba cipollina o da senape, pannocchie di mais da sgranocchiare e tante altre amenità . Sarà per questo menù o per la distesa di tavoloni e panche o per il servizio take away o per le fila di lampadine appese agli alberi o per tutte queste cose messe insieme. Fatto sta che questo luogo metropolitano ricorda l’atmosfera camerale e disinvolta di un campeggio. E dire che in questo spazio Rosa Luxemburg arringava le folle.
Comunque sia, tutto va rigorosamente innaffiato da birra. Al bando i bevitori sobri: qui la misura minima è 0,5 litri.
Misure e porzioni generose per prezzi abbordabili: con 12 euro riuscirete a pranzare o cenare con wurstel, birra, patata e pannocchia.
Una volta usciti dal PraterGarten, dall’altra parte della strada, troverete l’ultima tappa del rito: una Photoautomat, vale a dire una macchinetta in cui si fanno le foto a quattro. Un’amica ci aveva avvertito della presenza e di quanto ai berlinesi piaccia farsi immortalare in gruppo.
Ci aveva avvertiti e noi proprio non siamo riusciti a farne a meno.
Quattro scatti e anche noi abbiamo compiuto il rito.











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